Recentemente, Valerio Braschi ha inaugurato un ristorante a Milano chiamato Vibe, la cui esperienza è stata di breve durata. Inaugurato a giugno 2023 in un’area semicentrale della città, il ristorante non ha mostrato il successo sperato e si prevede la sua chiusura nel mese di novembre. Questa situazione ha spinto lo chef a desiderare di distaccarsi dall’attuale progetto e a cercare nuove opportunità.
Valerio Braschi in arrivo con un nuovo ristorante a Milano
La decisione di chiudere Vibe non segna una fine per lo chef di 27 anni originario di Sant’Arcangelo di Romagna. Infatti, la sua intenzione è quella di aprire un ristorante in Piazza Duomo, all’interno dello stesso stabile che ospita il fine dining di Carlo I Grimaldi. Questo nuovo locale sarà collocato su un differente piano rispetto agli altri due ristoranti già attivi nello stesso edificio.
Si prevede che il giovane chef dovrà unire elementi della cucina di Roma 21 con quella dei Capitaneo, proponendo una combinazione di piatti tradizionali come risotti gialli e cotolette insieme ad un menù più innovativo.
Attualmente, resta da vedere se Braschi potrà esprimere la stessa creatività che lo ha contraddistinto in Vibe, un ristorante noto per i suoi piatti audaci tra cui ceci, chorizo e lumache, o spaghetti con midollo di ricci di mare e loomi. L’attesa per la sua nuova apertura in Piazza del Duomo chiarirà il suo prossimo passo.
Attualmente, Braschi si trova a dover affrontare una situazione complessa, poiché il suo socio, Eduardo Maggiore, cavalca una difficile esperienza con la catena Filetteria Italiana e dovrà gestire anche le ripercussioni di una segnalazione di servizio da parte de Le Iene, che ha indicato l’assenza di carni esotiche promesse.
Di fronte a questo scenario, lo chef ha dovuto prendere una decisione critica: rilevare completamente Vibe oppure percorrere una nuova direzione, scelta che ha finalmente intrapreso. Valerio Braschi ha più volte attirato l’attenzione dopo la sua affermazione nelle cucine di MasterChef 2017, ma l’esperienza di gestione di un ristorante a Roma nel 2019, seppur complessa a causa del Covid, ha fornito opportunità per il suo sviluppo personale e professionale.